Il blog Caffé Espresso Italiano si è spostato ad un nuovo indirizzo: www.ilcaffeespressoitaliano.com
Questo articolo lo puoi trovare a questo link
7, gennaio 2010 di gabriele
Il blog Caffé Espresso Italiano si è spostato ad un nuovo indirizzo: www.ilcaffeespressoitaliano.com
Questo articolo lo puoi trovare a questo link
Salve a tutti,
ho letto con interesse l’articolo e vorrei chiedervi un consiglio.
Ho un piccolo bed&breakfast e vorrei cambiare la macchina da caffè che attualmente utilizzo per la colazione.
Ho una Siemens automatica modello TK52001, ma il caffè che eroga è praticamente un “non caffè”.
Ho visto un po’ in giro modelli più professionali, ma non so davvero cosa scegliere.
Considerando che non la userei tutti i giorni e che in media erogo una decina di caffè al giorno, cosa mi consigliereste?
Grazie mille
Giovanna
Ciao Giovanna,
utilizzare una macchina semi/professionale per 10 caffè al giorno e non tutti i giorni è una scelta molto dispendiosa e poco redditizia. Una macchina a cialde munita di cappuccinatore potrebbe risultare una soluzione confacente alle proprie esigenze.
Non hai sprechi, l’accendi pochi minuti prima dell’utilizzo e la porti dove vuoi.
Per questo tipo di macchine devi avere solo l’accortenza di utilizzare un’acqua leggera o opportunamente filtrata.
Cià cià
Ragazzi ho bisogno di un consiglio, ho un bar e il caffè bisogna curarselo( qua non ho sentito x ora alcun cenno alla variabile umidità del tempo, che sul caffè ha moltissima importanza), vorrei staccarmi dai torrefatori che secondo me ora sono solo sole, ossia per una macchina usata wega base base, mi han offerto un contratto di 1000kg Ora ho in comodato d’uso una leggend e 61 replica che perde acqua da tutte le parti.Ora vorrei comprere una macchina a caffè mia a 2 gruppi faccio 1,3kg giornalieri.Ora le solite marche sono faema,wega e cimbali ma costano un botto…….datemi qualche consiglio grazie
Consiglio spassionato :
Fai sistemare o sostituire la tua e61 , sappi che non tutte le macchine arrivano alla particolare qualita’ ed al gusto particolarmente vellutato e cremoso della e61 , se proprio non la reggi piu’ sostituiscila stando su marchi famosi , rancilio , gaggia cimbali , san marco , victoria arduino etc
La rancilio ha un rapporto qualita’ prezzo ottimale ed e’ fisiologicamente pesante e robusta , poi ovviamente in classe pro vanno tutte bene , molto strana questa cosa delle perdite in una macchina semi nuova … ma era una e61 faema originale ?
Gentili signori estimatori del caffè espresso e operatori appassionati del settore,
) sul caffè di cui tutti siamo apapssionati e mi permetto di aggingere il mio piccolo personalissimo “chicco” unitamente ai complimenti.
curiosavo qua e là in questo blog alla ricerca di chicche (o chicchi?
Ho notato con meraiglia, date le accurate ed estese informazioni ivi contenute, che da nessuna parte si fa riferimento a quella che io ritengo una straordinaria e geniale invenzione italiana, che ho scoperto per caso vedendola in una vetrina di una caffetteria qualche anno fa e da allora mi ha regalato l’emozione di caffè espressi da bar (a volte migliori!) fatti in casa e con una soddisfazione aggiuntiva, come ora vi spiegherò:
si tratta della macchina per caffè espresso Bacchi Espresso. QUesta macchina “da casa” (fa due caffè alla volta) ha la particolarità di utilizzare unicamente il calore fornito dal fornello domestico, grazie a una caldaia e un sistema ingegnoso di pressurizzazione. Sì, avete capito bene: l’elettricità non entra nel nostro preferito “processo produttivo”. Questa la gran soddisfazione di cui parlavo, legata anche ad una sua auspicabile maggiore durata nel tempo. Infatti come sappiamo, tutte le macchine per espresso domestiche vanno a ramengo, perché acqua, elettricità e calore non vanno mai d’accordo insieme troppo a lungo. Il procedimento richiede un certo “rodaggio” dell’uomo (non della macchina) per coordinare bene le inusuali (per noi figli della moka e del bar) operazioni (comunque semplici alla fine) da compiere, rodaggio che però dà maggiore soddisfazione perché permette di fare “proprio” anche quel omento creativo. Unico neo? Il costo elevato, pari a qualche decina di moka tradizionali, ma giustificato dall’ingegno meccanico, dall’elevata qualità del prodotto e dal sublime (per vista, olfatto e palato) risultato.
Vale la pena menzionarla in questo vostro bel blog, vi assicuro.
Preciso che non ho nulla a che vedere con la ditta che commercializza la Bacchi Espresso, che infatti non cito in questa sede, essendo passata di mano dal suo creatore originario, l’ingegner Andrea Bacchi.
ciao Raffaele,
secondo te quale è meglio tra euste due per un uso casalingo?
- SIEMENS Surpresso Compact TK52002
- MACCHINA CAFFE’ AUTOMATICA GAGGIA SINCRONY LOGIC
Buongiorno a tutti!
navigando qua e la sono incappata in questo sito che ho trovato subito interessantissimo e poichè con mio marito stiamo per prire una caffetteria stagionale, ho pensato che solo voi potevate consigliarci al meglio.
Ci chiedevamo quale tipo di macchina da caffè poteva essere più indicata alle nostre esigenze. Leggendo la risposta data a Giovanna c’eravamo orientati verso una macchina a cialde (visto che per circa 7- 8 mesi all’anno non la useremo), ma garantirebbe un caffè di qualità? C’è una potenza minima da guardare prima dell’acquisto? E poi è il caso di acquistarla o di prenderla in comodato d’uso?
Grazie a tutti per l’aiuto
Buon pomeriggio a tutti e perdonatemi per l’attesa.
@ Marco: non posso aiutarti perchè non conosco ne l’una ne l’altra macchina, ma di una cosa sono certo: la Gaggia è un’icona tra le macchine da caffè.
@ Maria Aurora: credo tanto che il discorso fatto per Giovanna valga anche per voi.
Tenere spenta una macchina da caffè 7/8 mesi l’anno è tassativamente sconsigliato prima di tutto per i costi di manutenzione da sostenere ogni volta viene riavviata.
A queste condizioni, paradossalmente una macchina a cialde garantisce rendimenti più costanti rispetto ad una macchina professionale per la quale va messa in preventivo una potenza di circa 3,5 Kw/h a fronte dei 500 watt richiesti da una macchina a cialde.
La scelta tra l’acquisto e il comodato è subordinata al consumo ed al costo della singola cialda, ma fino a 4 kit/mese e per 4-5 mesi all’anno credo sia il caso di prenderla in comodato.
Buon caffè
Salve, ho letto con interesse la vostra discussione sulle varie problematiche nel mondo del caffè in particolare delle macchine.
Premetto che costruisco macchine da caffè professionali.
condivido la maggior parte delle vostre opinioni e considerazioni e cerco di divulgarle, con grande fatica, alla maggior parte delle persone che incontro. fa piacere sapere di non essere il solo a pensarla così.
alla considerazione: “…Chi vuole aprire un bar di solito non pensa di pagare la macchina da espresso, anzi, la aspetta in regalo dalla azienda di caffé. Se su questa deviazione del mercato (che davvero non fa bene alla qualità…”
cerco di far capire che le ditte non regalano proprio niente; conviene comprare la macchina e comprare il caffè dove si vuole e risparmiando pure 1 o 2 euro al Kg, e cosi facendo la macchina si paga da sola nel tempo.
Chi si spaventa della manutenzione sbaglia, perchè se la macchina è valida e viene tenuta in ordine la manutenzione straordinaria è praticamente assente.
Per Gabriele, Giovanna, Maria Aurora e
per tutti coloro che hanno problemi con le varie macchinette ma non vogliono passare alle macchine professionali grosse, ingombranti, onerose sia di Wattaggio che di manutenzione straordinaria;
esistono delle macchine professionali intermedie che all’estero sono molto usate ma in Italia no, causa i vari vizi di mercato esistenti solo in questo stupendo paese.
ditemi voi se possono essere interessanti queste caratteristiche:
ad esempio macchina ad 1 gruppo:
caldaia a circolazione sifonica da 2.5 lt.
vapore a volontà
gruppo in ottone massello da 3 Kg.
consumo 1,2 Kw/h
sia caffè macinato che cialde.
prezzo più alto di sicuro delle macchinette da battaglia (neanche tutte) ma molto, molto, molto più basso delle sorelle maggiori.
altre caratteristiche e modelli sono visibili nel sito:
http://www.dedomenicocoffeemachine.it
Un esempio era un bar che ho servito:
non aveva piu i consumi per ottenere e mantenere la E61 in comodato, è passato alle macchinette da battaglia per cialde, poi per capsule. Ma a parte il costo di queste ultime, buttava via, perchè si rompevano 2 macchine all’anno (160€ l’una) gli ho fatto far due conti e capendo che avrebbe risparmiato è passato ad una di queste macchine professionali.
L’ASPETTO ESTETICO HA UNA SUA IMPORTANZA MA GIUSTAMENTE BISOGNA APRIRLE LE MACCHINE PER CAPIRE QUALI SONO I CONTENUTI TECNICI.
scusate l’intrusione ma tenevo a fare conoscere questo segmento di macchine che non sono conosciute da tutti, ma che risolvono parecchi problemi.
ciao.
ah dimenticavo dove posso leggere la discussione sulle macchine in comodato?….
Ciao Pietro,
sono felice di trovare un altro sostenitore della mia annosa battaglia contro il “COMODATO D’USO” che ha stravolto radicalmente il mercato delle macchine da caffè ormai monopolio delle torrefazioni.
Da qualche parte, in queste pagine, ho ampiamente dettagliato il fenomeno dimostrando che non reca alcun vantaggio economico ai gestori dei locali e che talvolta li vincola ad obblighi contrattuali per nulla favorevoli.
In Campania, coinvolti da questa spirale, s’è enfatizzato a tal punto il fenomeno da far tornare in auge la macchina a leva che, conti alla mano, innalza i consumi medi di produzione settimanale di caffè, ma non il numero di tazzine servite!!!
Molto interessante il tipo di macchina da caffè che produci, di sicuro interesse soprattutto per quell ampio bacino di utenza per il quale la cialda è riduttiva, ma allo stesso tempo diventa troppo dispendioso ed ingombrante l’utilizzo di una macchina da caffè professionale.
Per le stesse ragioni riscuotono un ampio successo all’estero, in Germania ad esempio è diffusissima, ma in Italia molto meno perchè non interesse ai canali di distribuzione.
Questa sezione è dedicata alla recensione delle macchine da caffè e se ti fa piacere ci fornisce un pò di materiale e di notizie utili sulle tue macchine per approfondirne la conoscenza e divulgarla sul blog.
Saluti
salve a tutti,navigando e cercando informazioni e consigli per la scelta di macchina+caffe+macinino per riuscire a fare un caffe quasi perfetto,credo che sono inciampato n blog giusto=) allora nuova apertura,bar 90 mq,bello niente da dire ,l’unica cosa abbastanza concorrenza=(,La macchina e macinino li compro(no comodato d’uso ” o regalata ” )non mi ha mai ispirato la faccenda,e so che mi potrete dare un consiglio su che macchina prendere,voglio prendere una 3 gruppi (stima consumo caffe 2,5-3 kg) + un perfetto macinino + una miscela caffe perfetta,N.B voglio meglio,vorrei che quando si e bevuto caffe uno cerca di scolarsi l’ultima goccia,che vedi dal l’espressione del viso del cliente che sta dicendo caspita e veramente buono sto caffe, chi se ne intende mi avra capito e vedo che qua di intenditori ci sono.ahhh mi dimenticavo costo di macchina non mi cambia la scelta se ne vale la pena non ce problema. Macchina,macinino,miscela caffe.GRAZIE A TUTTI.
salve a tutti, mi stò accingendo all’apertura di un nuovo bar, avrei bisogno di un consiglio, non voglio avere vincoli con i fornitori di caffè,quindi vorrei comperare una macchina+macinino…sapreste indicarmi l’abbinamento giusto per un vero caffè D.O.C.?
GRAZIE A TUTTI.
Faema e61 e mazzer!
grazie per la Vs. risposta, volevo solo aggiungere che avere una macchina in comodato d’uso non è propio un regalo, visto quanto si paga il caffè al Kg, quando senza vincoli si possono trovare miscele di caffè superiore a prezzi convenienti. Detto ciò vi ringrazio per la Vs. gentilissima risposta. Distinti saluti.
Buongiorno a tutti, vi pongo alcune domande in quanto non so se cio’ che cerco esiste o meno.
Desidero comprare una macchina da caffe espresso per casa (circa 15 caffe giorno) che faccia una espresso il piu’ simile possibile a quello del bar.
Desidero usare caffe in grani da macinare al momento (anche eventualmente con macinadosatore separato dalla macchina).
Non tengo la macchina sempre accesa per cui il tempo di riscaldamento dovrebbe essere al massimo di 10 minuti.
In prima battuta non guardo al costo.
Dopo aver letto un po’ per il web avrei identificato questi candidati:
silvia+rocky
unico splendor
Pavoni domus casa
Victoria Arduino venus family
cosa mi suggerite fra queste 4? altri suggerimenti? Esiste il prodotto che cerco?
Grazie in anticipo per l’aiuto prezioso
Ti consiglio di dare un’occhiata alle Isomac, la Zaffiro, per esempio o i modelli piú economici, solo perchè questi si scaldano un po’ piú in fretta.
È difficile trovare un modello di macchina espresso con caldaia e gruppo di buona qualità che si scaldi cosí rapidamente, 10 min sono pochi anche per Rancilio Silvia, che con un riscaldamento passivo ci mette almeno 15-30 min. In alternativa puoi fare “cheating” come lo chiamano gli americani. (http://www.coffeekid.com/archived/rancilio/cheatsilvia)
È una procedura che puoi fare su qualsiasi macchina a boiler sigolo, peró è laborioso e usi un sacco di acqua.
La mia La Pavoni Europiccola si scalda effettivamente in 10 minuti, in questo è velocissima, però non te la consiglio a meno che tu non sia pronto a perderci la testa, è una macchina splendida che peró può farti impazzire! (E in ogni caso dovendo fare piú di 2-4 caffè consecutivi è meglio lasciarla perdere).
La Zaffiro (che come si capisce io consiglio
è molto ben recensita qui:
http://coffeegeek.com/proreviews/detailed/isomaczaffiro
Sullo stesso sito trovi recensioni (americane, ma tant’è, perfino sull’espresso le informazioni e discussioni provengono da lí, nonostante siano al 90% macchine italiane) di quasi tutte le macchine espresso ad uso domestico/semiprofessionale sul mercato e non. Stessa cosa per i macinacaffè. (In questo senso ti consiglio si il Rocky, ce l’ho ed è una bomba, anche se probabilmente si trovano modelli piú economici come gli Isomac che vanno cmq bene. Qui probabilmente il top di gamma è il mazzer mini, sia elettrico o dosato, anche questo recensito su CG: http://www.coffeegeek.com/proreviews/detailed/mazzermini)
@Raffaele: mi ero completamente perso la tua risposta, scusami se non ti ho nemmeno ringraziato,ma l’ho letta oggi! Proveró a prestare piú attenzione alle cose che mi hai scritto, per il momento mi tengo comunque lontano da Illy!
Mi scuso, mi ero scordato di aggiungere fra i possibili modelli l’Elektra Nivola . Cosa ne pensate?
salve sono fabio e per pasqua dovrei riuscire ad aprire il mio sognato bar, sto cercando ua macchina da caffe’ che rispetti l’arredamento del locale stile toscano francese con pavimenti i marmo rosa bancone e porte locale tutte dell’ottocento,sapresti indicarmi una macchina caffe ‘ che faccia anche da arredamento ? grazie mille
Ho la necessità urgente di decidere se acquistare una macchina da caffè VBM (Replica a due gruppi)oppure appoggiarmi alla ditta Mokambo che lavra con macchina La Faimac (evoluzione 2gr). Cosa è meglio?
@Mariner
io ti consiglio la vibiemme domobar o qualunque abbia il gruppo tipo e61.
io ho la m21s della cimbali la vibiemme domobar e la rancilio silvia dopo un pò di pratica mi sono trovato bene con tutte anche se prediligo la vibiemme nonstante la rancilio sia di altra categoria. Con la silvia ci vuole più mano ma alla fine ho avuto degli ottimi risultati.
Ho risolto il problema del riscaldamento della caldaia mettendo un semplice temporizzatore meccanico che l’accende 15 minuti prima la mattina e poi la spegne.
esistono dei temporizzatori anche settimanali digitali. Sto parlando sempre di una spesa al massimo di 10/12 euro.