Comprare una macchina da caffé espresso per il bar ? non lo fa quasi nessuno, di solito viene regalata dalla torrefazione, ma per valutare la macchina da caffe che volete state attenti a…
Visto che sul nostro blog si è sviluppata una vasta discussione, sostenuta da Raffaele, sulle macchine espresso, provo a mettere altra legna sul fuoco scrivendo qualcosa sui criteri di scelta della macchina da caffé per un bar.
Chi vuole aprire un bar di solito non pensa di pagare la macchina da espresso, anzi, la aspetta in regalo (con magari anche qualcos’altro) dalla azienda di caffé. Se su questa deviazione del mercato (che davvero non fa bene alla qualità) abbiamo già parlato. Qui diciamo invece che alcune torrefazioni hanno un vero e proprio “catalogo” delle macchine da caffé, e quindi qualche consiglio per scegliere una di queste macchine può non fare male.
Di solito l’unico elemento che si valuta in questi casi è l’estetica della macchina, ci piace classica, in metallo, futuristica, rossa, metallizzata, con le lucine che si accendono e così esteticheggiando, eppure alcune considerazioni utili si possono fare anche sulla funzionalità della macchina.
Le dimensioni della macchina sono importanti. Una macchina troppo piccola in un bar che lavora molto sarà costretta a prendere continuamente molta acqua dalla rete idrica e questo potrebbe portare ad avere una temperatura bassa o irregolare in caldaia.
Direi che una macchina due gruppi può andar bene fino ad un consumo massimo di 0,8 /1 kg di caffé al giorno; da lì fino a due chili e mezzo (direi) una tre gruppi dà risultati migliori.
L’acqua calda, in una macchina per l’espresso è contenuta in una caldaia (per i tre che possono non saperlo) . Le uniche macchine che hanno due caldaie sono quelle costruite da La Marzocco. Una macchina con due caldaie è utile (a mio parere) solo quando si lavora fortissimo, direi almeno 3 chili di caffé al giorno.
Anche l’ergonomia, la comodità d’uso può essere importante. Chiedete una automatica, di quelle che si spenge da sola una volta finita l’erogazione di caffé che si era predisposta, vi eviterà di fare ciofeche con i molti caffé che metterete su mentre state servendo tre brioches ad un cliente indeciso. Ancora suggerirei per il vapore di non avere una leva che bisogna tenere con una mano, ma una manopola che ci possa permettere di regolare il flusso del vapore avendo le mani libere. In una macchina che ho visto poco tempo fa in Germania il vapore è regolato con una specie di “acceleratore” che si schiaccia con il piede, davvero comodissimo!
Quando vi portano la macchina curatevi degli accessori. Fatevi dare in dotazione un pressino serio, non di plasticuccia! Ancora fatevi dare delle spazzole in teflon per pulire le boccette e fatevi spiegare come si tolgono le doccette per pulirle meglio.
E ora aspetto commenti!